Padova fa battere il cuore

Come funziona il defibrillatore

  1. Una persona non risponde e non respira normalmente?
  2. Hai fatto chiamare il 118?
  3. Se c’è vicino un defibrillatore automatico, fallo portare subito
  4. Nel frattempo, inizia il massaggio cardiaco

Ecco i 4 passi per salvare una vita! Se li avrai percorsi tutti, la probabilità della vittima di salvarsi sarà massima (più del 50%!).

I defibrillatori semiautomatici stanno diventando sempre più comuni e, speriamo, li troveremo presto anche nelle strade della nostra Padova.

Il defibrillatore è una macchina che eroga una scarica elettrica di brevissima durata ma alta energia, in grado di interrompere la fibrillazione ventricolare e ripristinare il normale battito cardiaco.

Il defibrillatore semiautomatico è un particolare tipo di defibrillatore utilizzabile anche da personale non medico, perfino da qualsiasi cittadino. All’operatore infatti non è affidata nessuna diagnosi: sarà la macchina stessa ad analizzare il ritmo cardiaco del paziente e ad indicare se è necessario o meno effettuare una defibrillazione. Non è possibile erogare uno shock se la macchina non ha stabilito che è necessario, perché il pulsante viene automaticamente bloccato. Quando invece ce n’è bisogno, all’operatore è richiesto solo di premere il pulsante di scarica accertandosi che nessuno stia toccando il paziente. In caso di emergenza chiunque può usare un defibrillatore semiautomatico, anche se non provvisto del patentino.

Il defibrillatore semiautomatico è facilmente individuabile grazie ad un segnale riconosciuto a livello internazionale. Se ce ne dovesse essere uno nelle vicinanze, e ti trovi a soccorrere una persona che non risponde e non respira normalmente, manda subito qualcuno a prenderlo!

Ricorda: il defibrillatore ha la priorità sul massaggio cardiaco, perché può far ripartire il cuore. Appena arriva il defibrillatore non perdere tempo, interrompi il massaggio cardiaco e collegalo subito.

Anche se esistono diversi modelli in commercio, il loro funzionamento è semplice:

  1. Apri la confezione: troverai due pulsanti, uno che lo accende con disegnato il ! e uno che dà la scarica, con disegnato un fulmine;
  2. Accendi il defibrillatore: comincerà a parlare, e ti dirà esattamente cosa fare.
  3. Esegui i comandi vocali: il defibrillatore ti dirà di applicare gli elettrodi (le placche adesive) sul torace nudo del paziente dopo aver rimosso la pellicola protettiva, come indicato sui disegni che troverai sulle placche stesse. In alcuni modelli gli elettrodi sono già attaccati alla macchina, in altri dovrai inserire lo spinotto nell’apposito “buco”.

A questo punto il defibrillatore dirà di allontanarsi dal paziente per non creare interferenze e comincerà ad analizzare il ritmo cardiaco: se rileva una fibrillazione ventricolare comincerà a caricare la scarica elettrica, ripeterà di allontanarsi dal paziente e chiederà infine di premere il pulsante con il fulmine che inizierà a lampeggiare. Nessuno deve toccare il paziente quando viene premuto il pulsante. A questo punto il defibrillatore dirà di ricominciare la rianimazione ed ogni 2 minuti ripeterà il ciclo (a volte sono necessarie diverse scariche). Se invece non rileva una fibrillazione ventricolare non abiliterà il pulsante di shock (se anche uno prova a premerlo non succede nulla) e dirà di riprendere il massaggio cardiaco se la persona permane svenuta.

Tutto qua. Di certo molto più semplice che usare un i-phone.

Quindi riassumendo: apri la confezione, accendi il defibrillatore e lasciati guidare dalle istruzioni vocali.

Ecco un nostro video che riassume tutti i 4 passi per salvare una vita:

Ecco invece un video del nostro amico dott. Cecchini di Pisa che vi fa vedere come funziona questo particolare modello di defibrillatore. Come vedete, possono cambiare i modelli ma il concetto è sempre lo stesso: